Ritirati 3 libri, multato un giornalista per un suo libro - #InfoTurchia
Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

#InfoTurchia

#InfoTurchia

informazione indipendente sulla Turchia di oggi


Ritirati 3 libri, multato un giornalista per un suo libro

Pubblicato su 17 Dicembre 2015, 10:45am

Tags: #libertà di espressione, #giornalismo, #giornalista, #ahmet sik, #hasan cemal, #muslum yucel, #tugce tatari, #libro, #letteratura

Ieri, 16 Dicembre 2015, il terzo Tribunale di Gaziantep ha deciso di ritirare dalla circolazione i libri del giornalista Hasan Cemal, dell'autore Müslüm Yücel e dell'autrice Tuğçe Tatari. Inoltro lo stesso tribunale ha deciso di condannare a 4 mila Lire di multa il giornalista Ahmet Şık per un suo libro.

La decisione del tribunale nasce con le operazioni dei poliziotti effettuate nei giorni passati presso le città di Balıkesir, Hatay e Siirt. In queste operazioni vengono arrestate 3 persone appartenenti alle organizzazioni KCK, YDG-H e YPG. Secondo gli agenti sono stati trovati i libri di questi tre autori con le persone arrestate. Dunque i libri sono stati registrati nei verbali come "documentazione di propaganda terroristica". Il punto come di tutti e tre libri è il Partito dei Lavoratori del Kurdistan(PKK), organizzazione armata definita come terroristica dallo Stato in Turchia. Quello di Hasan Cemal parla del diario di una donna guerriglia, quello di Tatari parla di perché i giovani decidono di aderire al PKK e quello di Yucel invece parla della vita e delle strategie del leader storico dell'organizzazione ossia Abdullah Ocalan.

Inoltre il Tribunale ha deciso di condannare a 4 mila Lire di multa il giornalista Ahmet Sik perché nel suo libro "Paralel Yürüdük Biz Bu Yollarda", secondo il giudice, ha offeso Binali Yıldırım, il Ministro del Trasporto, Navale e della Comunicazione.

Aslı Kazan Gilmore, l'avvocatessa dell'autrice Tatari ha parlato così a proposito la decisione del tribunale: "Questo libro è stato pubblicato per la prima volta un anno fa, è tra i libri più venduti ed è stato ripubblicato otto volte. Questa è una decisione ingiusta e contro legge. La decisione è stata presa senza visionare il libro, addirittura nei verbali il titolo viene riportato male. Non è stata mandata nessuna notifica alla casa editrice oppure all'autrice. Faremo ricorso e chiederemo i danni economici causati".

Anche l'Associazione delle Case Editrici di Turchia(TYB) ha protestato la decisione del tribunale con un comunicato stampa che parla così: "Queste decisioni ci permettono di dire che non crediamo più nell'imparzialità del sistema giuridico in questo paese. Siamo preoccupati del fatto che in futuro breve la violazione dei diritti umani possano crescere. Invitiamo il sistema amministrativo e quello giuridico a non contribuire l'aria di violenza e repressione, ripetiamo il nostro appello per la pace e per la libertà di pubblicazione. Alcune pubblicazioni sono più efficaci delle armi dato che hanno uno spirito critico ed invitano il governo ad ascoltare la voce del popolo. Appunto per questo i giornalisti, gli autori ed i libri devono essere liberi.

Archivi blog

Post recenti

BlogItalia - La directory italiana dei blog