Comandante dell'Opposizione siriana: "Contro la Turchia l'ISIS sta scavando una trincea lungo il confine" - #InfoTurchia
Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

#InfoTurchia

#InfoTurchia

informazione indipendente sulla Turchia di oggi


Comandante dell'Opposizione siriana: "Contro la Turchia l'ISIS sta scavando una trincea lungo il confine"

Pubblicato su 7 Luglio 2015, 07:18am

Tags: #siria, #isis, #aleppo

Secondo quanto riferito da Yılmaz Bilgen, corrispondente di Al Jazeera Türk, l'ISIS starebbe prendendo precauzioni contro l'eventualità di un attacco proveniente dalla Turchia. E' stato raccontato infatti che l'ISIS avrebbe iniziato a scavare profonde trincee intorno ai villaggi che ancora si trovano sotto il suo controllo, contro l'eventualità di un intervento armato da parte della Turchia.

Gli scontri tra l'ISIS e i gruppi appartenenti all'Opposizione siriana si sono intanto intensificati nella zona a nord di Aleppo. I gruppi dell'Opposizione sarebbero infatti passati all'attacco partendo dal villaggio di Harcele, a 8 km a est di Kilis, iniziando così un'operazione contro l'ISIS su un fronte lungo circa 25 chilometri.

Il corrispondente di Al Jazeera ha parlato degli ultimi sviluppi accaduti nella zona con Mahmut Hasan, ex comandante del Comando Operativo Congiunto (Gurfet el Ameliyye), fondato per contrastare l'ISIS nelle campagne di Aleppo, e allo stesso tempo comandante della Brigata Al Baz.

Secondo Mahmut Hasan l'ISIS starebbe procedendo allo scavo di un fossato profondo 4 metri e largo 2,5 intorno a tutti i villaggio sotto il proprio controllo nella zona lungo il confine con la Turchia. "In questi giorni si parla molto di un possibile intervento turco in Siria. L'ISIS sta cercando garantire la propria difesa in caso in cui si realizzasse un attacco via terra" ha dichiarato. Hasan riferisce anche che tra i villaggi interessati da questa operazione ci sarebbero anche Şuveyrin, Dabık, Rail, Çobanbey, İrşaf e Toybuk.

Mahmut Hasan, che starebbe combattendo ad Aleppo e nella zona circostante dal 2012, riferisce che i suoi miliziani, inquadrati ai suoi comandi nella Brigata Al Baz, avrebbero combattuto contro l'ISIS a Davvar Zeytun, vicino ad Aleppo, nel centro storico della città e sul fronte del villaggio di Savran. Hasan, che dopo aver guidato per 8 mesi il Comando Operativo Congiunto fondato dalle forze dell’Opposizione ha passato il proprio incarico ad Abu Arif, riferisce che l’ultimo attacco sarebbe cominciato alle ore 04:00 della scorsa domenica 28 giugno su un fronte lungo 25 chilometri e che i combattimenti si sarebbero protratti per l’intera giornata.

“Dopo un’intera settimana di preparativi abbiamo dato il via all’attacco dal villaggio di Harcele dopo l’ultimo pasto prima che inizi il digiuno del Ramadan. Nello stesso momento i gruppi dell’Opposizione dislocati nei villaggi di Savran, Dabık, Sinibil, Ahtarin, Ummul Kura, Tuglu, Vahşiyye, Adiye, Toybuk e Um Huş hanno iniziato un attacco contemporaneo. A questo attacco hanno preso parte numerosi nostri combattenti e sono stati utilizzati armamenti pesanti. Sino a ora abbiamo subito 3 perdite. All’operazione hanno preso parte anche il Fronte Ahraru Şam Nusra e il Fronte Şamia".

Secondo Hasan una parte importante delle forze dell’ISIS in Iraq è stata trasferita in Siria, una situazione che crede sia destinata a durare: “Nei due anni in cui lo abbiamo combattuto, l’ISIS ha dimostrato di essere un’organizzazione capace di giocare al meglio il ruolo che di volta in volta gli viene assegnato dalle singole situazioni. A Mosul per esempio si adatta facilmente a seconda di quale sia il ruolo assegnatogli dagli equilibri del momento.

Allo stesso modo sui monti di Sinjar, a Tel Abyad, a Tedmur, a Kobane, a Afrin oppure ad Aleppo svolge il compito che ci si aspetta che esegua. Come membri dell'Opposizione siriana crediamo che l'ISIS abbia aperto il campo ai separatisti curdi e che abbia intestificato le proprie attività in questa zona proprio con questo obiettivo". Hasan sostiene inoltre che "l'ISIS sia uno strumento attraverso cui alcuni stanno cercando di costruire un Kurdistan siriano. Tutti i paesi amici del popolo siriano, e in primis la Turchia, devono intervenire per impedire che un simile sporco progetto venga condotto a termine".


Lo scorso 28 maggio è stato annunciato che l'ISIS, dopo aver preso la cittadina di Savran e altri sette villaggi, si sarebbe mosso prima alla volta di Azez e poi del cantone di Afrin, proclamato dal PYD, braccio siriano del PKK.

Archivi blog

Post recenti

BlogItalia - La directory italiana dei blog