Indagini sugli studenti che hanno commemorato il genocidio armeno - #InfoTurchia
Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

#InfoTurchia

#InfoTurchia

informazione indipendente sulla Turchia di oggi


Indagini sugli studenti che hanno commemorato il genocidio armeno

Pubblicato su 18 Giugno 2015, 15:17pm

Tags: #armenia, #Istanbul, #genocidio, #striscione, #hrant dink, #sevag, #giustizia, #università, #istruzione

La direzione dell’Università Tecnica di Istanbul ha avviato delle indagini disciplinari nei confronti degli studenti che lo scorso 24 aprile hanno organizzato una commemorazione del genocidio armeno e che in quell’occasione hanno esposto striscioni recanti le scritte: “Con Hrant, con Sevag, fai i conti col genocidio!” e “Chiederemo conto dei proiettili sparati contro la pace”. Nei confronti di alcuni di essi è stata avviata anche un’indagine per aver protestato contro gli scontri avvenuti nella provincia di Ağrı/Ararat lo scorso 11 aprile.

Gli studenti appartenenti all’organizzazione studentesca DEMYÖM (Assemblea degli studenti democratici e patriottici) avevano già tentato il 15 aprile di esporre uno striscione di protesta nei confronti della provocazione verificatasi nel villagio di Diyadin, nella provincia di Ağrı/Ararat, venendo malmenati da parte degli addetti alla sicurezza dell’ateneo dopo che questi avevano rimosso lo striscione.

Successivamente, il 24 aprile, durante la commemorazione del genocidio armeno organizzata da parte del Coordinamento Giovanile dell’HDP (Partito Democratico dei Popoli) dell’Università Tecnica di Istanbul (İTÜ) sono stati esposti due striscioni e le fotografie delle personalità più illustri della comunità armena assassinate. Durante la commemorazione la polizia e gli addetti della vigilanza privata hanno aggredito gli studenti, tra studenti e forze di sicurezza ci sono quindi stati momenti di tensione.

Dopo l’aggressione otto studenti sono stati fermati, e durante tali operazioni una di essi è stata molestata da parte delle forze di sicurezza.

MOTIVAZIONE: COMMEMORAZIONE DEL ‘COSIDDETTO GENOCIDIO ARMENO’ E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

La notifica inviata agli studenti e firmata dal Vice Rettore Ali Fuat Aydın spiega che “un gruppo di 40 studenti ha esposto senza autorizzazione un manifesto commemorativo del ‘cosiddetto genocidio armeno’, e ciò viola le disposizioni disciplinari del Consiglio dell’Istruzione Superiore (YÖK), il manifesto non è stato rimosso quando ciò è stato richiesto e ciò ha reso necessario l’intervento di un gruppo di 30 addetti alla sicurezza, secondo quanto disposto dal direttore della sicurezza, per procedere alla rimozione” Nella notifica si fa inoltre menzione del fatto che alcuni studenti avrebbero provocato il ferimento di 6 addetti alla sicurezza.

LA REPRESSIONE NELL’UNIVERSITÀ TECNICA DI ISTANBUL

Nel comunicato che gli studenti dell’ İTÜ hanno diffuso su questa vicenda viene denunciata la repressione subita dagli studenti antagonisti da quando Mehmet Karaca ricopre l’incarico di rettore. Gli studenti descrivo quanto da loro vissuto nell’ateneo in questi termini: “Nonostante siamo a tutti gli effetti studenti dell’Università accade che a volte arbitrariamente non veniamo ammessi all’interno del campus universitario, oppure in biblioteca. Se in una decina di amici ci mettiamo a chiacchierare su un prato ecco che gli addetti alla sicurezza intervengono immediatamente sorvegliandoci continuamente. La maggior parte delle volte non veniamo autorizzati a entrare nell’edificio del Rettorato. Quando minacciamo di fare ricorso a volte accade che ci diano il permesso di entrare, sempre in modo discrezionale però. Se poi succede che ci diano la possibilità di fare ricorso contro le decisioni arbitrarie che subiamo, veniamo comunque accompagnati in Segreteria dagli ‘addetti alla sicurezza’”.

Gli studenti, che si difendo dal tentativo portato avanti dalla direzione universitaria di metterli in cattiva luce agli occhi degli altri studenti, descrivono una situazione in cui sono costantemente sottoposti all’arbitrio del personale accademico e alla minaccia di procedimenti disciplinari; da quando Karaca è rettore dell’Università Tecnica di Istanbul sono state avviate più di 300 indagini disciplinari, si sono verificate 12 espulsioni e almeno 122 ammonizioni e sanzioni disciplinari.

Archivi blog

Post recenti

BlogItalia - La directory italiana dei blog