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Film Festival di Istanbul: censurato il documentario sul PKK

Pubblicato su 13 Aprile 2015, 20:27pm

Tags: #censura, #film festival, #pkk, #guerriglia, #arte, #Istanbul, #cinema, #film

Il documentario "Un Documentario sulla Guerriglia: Bakur (Nord)" che sarebbe stato trasmesso lo scorso 12 aprile nel quadro del XXXIV Festival del Film di Istanbul, per mancanza del "documento di registrazione", è stato sospeso da parte della Fondazione per la Cultura e l'Arte di Istanbul dietro richiesta del Ministero della Cultura e del Turismo.

Nel comunicato stampa che ne ha seguito, i realizzatori di film hanno dichiarato in maniera unanime la loro decisione di boicottaggio. Ben 23 film si sono ritirati dal Festival.

Nell'ora in cui era prevista la trasmissione del documentario, è stato organizzato un forum.
Durante il forum ha preso la parola uno dei registi del documentario, Ertugrul Mavioglu:
"Il documento di registrazione è stato posto come ostacolo di fronte a tanti altri film che parlavano dei curdi. Se accettassimo dentro di noi, nel nostro cuore, che, in questo paese, questo morbo della censura e dei divieti si può superare soltanto calpestandolo, oggi questo film si potrebbe trasmettere."

Di cosa tratta i film?
Ne dà una descrizione Elif Akgul nel suo articolo sul Biamag:
"Il documentario di 92 minuti, diretto dal giornalista Ertugrul Mavioglu ed il regista Cayan Demirel e prodotto da Ayse Cetinbas, inizia con la richiesta di ritiro di Abdullah Ocalan rivolta al PKK al Newroz di Diyarbakir del 21 marzo 2013.

Il film apre a noi abitanti delle città uno scorcio sulle reazioni che hanno avuto i guerriglieri in montagna di fronte alla decisione di ritiro, sul loro rapporto con le montagne, la loro vita quotidiana e politica dal loro risveglio ogni mattina fino al momento in cui si coricano.

Mavioglu prosegue: "Certo che il film è stato girato col permesso del PKK! Siamo entrati nei campi dei guerriglieri. Soprattutto in tre aree principali ad Amed, a Botan ed a Dersim abbiamo lavorato in diversi punti. Non abbiamo ricevuto finanziamenti da nessuno. Questo film non è passato da alcuna ispezione preventiva. Ci hanno fatto entrare perché ci hanno dato fiducia e noi abbiamo fatto le nostre riprese liberamente."

trailer del film

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